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domenica, 16 novembre 2008

Spazi vitali

Non riesco a capire come si possa essere tanto ciechi e sordi.
Mettendo da parte il caso di Eluana, del suo prossimo assassinio, non riesco a capire come si possa non comprendere che questa sentenza di morte è un "paradosso apocalittico", come lo ha definito il Gentile, filosofo del diritto nell'Antica Università di Padova.

"Il diritto serve a richiamare la re­sponsabilità personale di fronte a un evento. In questo caso si è sovvertito tutto e per la prima vol­ta una legge servirà per togliere responsabilità a un padre che de­cide di dare la morte alla figlia. La quale oltretutto non è in stato di coscienza e quindi non è in gra­do di affermare cosa pensa vera­mente. Per me è un paradosso che scuote le fondamenta giuri­diche della nostra comunità, qualcosa di apocalittico e non da minimizzare".

Come si fa a non comprendere che è in atto un regime che vuole "cancellare" dalla faccia del mondo le persone che ritiene inutili? Hitler, al confronto, giocava a fare la guerra.
Verrà il turno di chi non produce: i disoccupati, gli handicappati, gli zingari, i vecchi e provate a immaginare quanta altra gente. 

Forse siamo davvero troppi per le risorse del pianeta, ma perchè non tirare a sorte anzichè permettere a pochi di decidere per il resto dell'umanità?

Io sono pronto a lasciare il mio spazio ai diseredati.

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Commenti
#1   16 Novembre 2008 - 10:22
 
Riflettendo su questo argomento non sono riuscita ancora a trovare una posizione definitiva. ... forse...
Se fossi al posto di Eliana, direi:
Lasciatemi andare. Che sia fatta la SUA volontà.
Se fossi al posto del padre di Eliana, Credendo profondamente (e dev'essere per forza così) nell'antico volere di mia figlia, avrei agito come lui.
Se fossi un medico... non potrei che oppormi, anche se pensassi tutto quel che ho scritto poco fa.
Penso che da sempre il mondo cancella le persone quando non servono più.
Se mi convincessi che ad un padre non "serve" più sua figlia... non vedrei più alcuna speranza al mondo.
In definitiva lo considero più un atto di Amore che un atto di Guerra.
Riflettendo su questo argomento, mi sa che non la penso come te.

Ma so che mi vuoi bene lo stesso.
Un abbraccio :o*

Chiara
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#2   16 Novembre 2008 - 11:32
 
Purtroppo ci sono molti che non la pensano come me. Il problema è che Eluana non è un malato terminale, è una persona che vive grazie alle sue forze, respira da sola, il suo cuore batte da solo, non è attaccata a nessuna macchina. L'unica cosa che non fa, è mangiare.
Questo è un assassinio, non si può catalogare diversamente.
Il padre si sta solo scaricando la coscienza e ne renderà conto a Dio, io non posso giudicarlo. So solo che se io fossi in quelle condizioni, lascerei che il Signore faccia di me secondo la sua volontà e non secondo la volontà di un uomo, che sia il padre o un giudice.
Conosco una ragazza paraplegica, la conosco da quando era piccola, non parla, sta sempre sulla sedia a rotelle, ti guarda con occhi allegri quando incontri la sua carrozzella spinta dalla madre. Lei, lo so, non vorrebbe morire, ma domani uccideranno anche lei, ne sono certo. Il mondo deve girare così, non ti pare? Noi siamo sani, che ce ne frega di loro che non possono decidere della propria esistenza?

Un abbraccio.
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#3   16 Novembre 2008 - 15:07
 
In giro per i blog non si legge altro che un coro di "Buon volo Eluana" ,ma io elevo alta la mia voce al di fuori del coro...
La Vita è Dono di Dio e dunque è SACRA e va rispettata in ogni sua forma.
Nessuno e dico nessuno si puo' arrogare il diritto di toglierla ad un altro uomo o decidere per esso !!!
Io posso anche comprendere lo stato psicologico del padre e il senso d'impotenza , ma non condivido nè la scelta nè tantomeno la Legge che lo ha appoggiato.
Riflettevo anche io come te e pensavo... al mondo nascono tanti bimbi cerebrolesi o incapaci di nutrirsi da soli o con chissà quante altre malattie mentali... già... "sopprimiamo" anche loro ...tanto sono incapaci di intendere e di volere ...che importa... che vita è anche la loro ???
Il mio cuore piange ... VERGOGNAMOCI!!!
Non potevamo cadere piu' in basso di così... :o((((

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#4   17 Novembre 2008 - 07:34
 
il post è ingannatore sotto diversi profili.

1) è ingannatore perchè non è assassinio: si tenta di confondere i concetti. esattamente con quando, invece di feto, si dice bambino (che è come dire uovo invece di gallo).

2) è ingannatore perchè quello che dice il signor gentile è detto da una visuale assolutamente parziale: il padre non vuol far valere le proprie istanze, ma quelle (documentate) della figlia. è un concetto giuridico, ma evidentemente è un'argomentazione che non interessa. inoltre, l'opinione di gentile, è assolutamente arbitraria: lui lo dice che scuote le fondamenta e che è apocalittico.

3) nessuno ha detto che si vuol cancellare la gente inutile. e non capisco cosa c'entri con l'eutanasia. è come paragonare l'olocausto al colpo di grazia.

4) se sei pronto a lasciare il tuo spazio, anzichè star qui a pontificare su argomenti che evidentemente non hai approfondito, fallo senza perdere ancora tempo. fallo dignitosamente e risolutamente, ma fallo.

inoltre bisogna considerare altre argomentazioni.
1) che la vita sia di dio è come minimo opinabile.
2) che la tua amica paraplegica venga uccisa è evidentemente una tua fantasia: non capisco perchè dovrebbe essere uccisa, se non ha mai detto a nessuno che vorrebbe morire piuttosto che vivere in stato vegetativo.
3) che il cuore di lirazel pianga è strano, visto che piance per una cosa che non c'è, visto che nessuno ha detto di sopprimerli. piangesse piuttosto per i bambini sani che l'inedia porta via.
inoltre voglio rassicurarlo: possiamo cadere ancora più in basso.
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#5   17 Novembre 2008 - 07:35
 
a questo punto dicci cosa pensi della pena di morte, sarebbe divertente.
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#6   17 Novembre 2008 - 07:44
 
Fumato... quella di Eluana è una sentenza di morte, quindi si applica lo stesso concetto della pena di morte.
La vita è un bene indisponibile e nessuno può deciderne... nemmeno per se stesso.
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#7   17 Novembre 2008 - 08:56
 
perchè?
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#8   17 Novembre 2008 - 08:56
 
ovviamente la domanda era: perchè io non posso deciderne per me stesso?
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#9   17 Novembre 2008 - 15:49
 
Perchè la non abbiamo abbastanza soldi per pagarti il funerale.
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#10   17 Novembre 2008 - 17:58
 
in effetti meglio buttarla a ridere, sennò si rischiava di sentire chissà che risposte.
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#11   17 Novembre 2008 - 18:26
 
Brav... e capit tutto. :)
Spero che il Signore ti conservi in salute e che non abbiamo bisogno di darti l'eutanasia.
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#12   22 Novembre 2008 - 23:13
 
Dark
Hai fatto un corso di pazienza?
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categoria: pensieri, cronaca, attualitÃ