location.href='http://www.html.it';
giovedì, 22 maggio 2008

Estratto...

Hai lasciato le vibrazioni della tua voce addosso a me, le hai dimenticate dentro la mia anima, hanno risuonato per sempre, fino a deturpare l’idea del futuro, tanto da distorcere le speranze e trasformarle in sintetiche ipotesi.

Il tuo canto è entrato nelle vene, scorre insieme al sangue e arriva al cuore, imprigionato, un loop di sensazioni inconfessate, circolo e ricircolo di pretese disattese, di coraggio svilito dalla codardia dell’esistenza.

Vorrei dimenticare e non posso, non voglio.

Mi tiene in vita l’orgoglio di essere parte inconsapevole del tuo mondo.

Sorriso.

Canto.

Tremito.

Sole addosso, solo tu potevi averlo, nessun altra.

Nessun altra.

Nessun altra…

Ideato da dark44 | commenti (28)(popup) | commenti (28)
categoria: amore, frammenti, prosa