200 Case famiglia
Vere famiglie allargate dove singoli o coppie di sposi diventano temporaneamente o definitivamente padre e madre, fratello e sorella di persone con handicap, minori in difficoltà, ex-tossicodipendenti, etilisti, persone con problemi psichici...
Famiglie aperte
Disponibili ad accogliere non solo i propri figli naturali, ma anche quelli da rigenerare nell'amore.
6 Case di preghiera
Dove si vive in maniera particolare il rapporto con Dio nella preghiera e nella contemplazione.
7 Case di fraternità
Dove si sperimenta uno stile di vita comunitario e fraterno, aperti anche all'accoglienza di chi è nel bisogno.
15 Cooperative sociali
Gestiscono sia attività educative che imprese produttive integrate nelle quali vengono inserite persone svantaggiate. L'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e le cooperative da lei promosse, animate e sostenute, hanno dato vita e aderiscono al Consorzio "Condividere Papa Giovanni XXIII".
6 Centri diurni
Per sviluppare e valorizzare le capacità specifiche di persone con gravi handicap.
32 Comunità terapeutiche
Per il recupero dei tossicodipendenti attraverso percorsi differenziati e personalizzati.
"Capanna di Betlemme"
Dove si offre un'accoglienza a quei poveri che non hanno il coraggio di chiedere aiuto, andando a cercarli là dove essi sono.
Varie forme di condivisione
Con minori adolescenti e giovani in condizioni di disagio, persone con handicap, detenuti, zingari, tossicodipendenti, etilisti, persone senza fissa dimora, immigrati, anziani , malati di Aids, madri in difficoltà, donne costrette a prostituirsi .
Impegno nella scuola , nella Professione, nell'azione sociale e politica
Per promuovere nuovi modelli di Organizzazione economica e sociale, rimuovendo le cause che producono l'emarginazione.
Impegno per la pace
Attraverso la promozione e il sostegno all'Obiezione di Coscienza , varie iniziative di sensibilizzazione e l'Operazione Colomba una presenza non violenta nei fronti contrapposti delle zone di guerra per "gettare ponti e lenire le ferite".
Azione missionaria
Attraverso una presenza di condivisione con gli ultimi e la promozione di Progetti multisettoriali per l'Autosviluppo nei Paesi poveri .
Attività editoriale
Per lo Sviluppo di una cultura nuova attraverso la pubblicazione di vari strumenti divulgativi e del mensile SEMPRE.
"Suoni fuori le Mura"
Per promuovere, attraverso percorsi artistici culturali alternativi, progetti in musica che diano voce alle parti deboli della società.
Grazie don Benzi per aver speso il nostro otto per mille
Nel momento in cui chiuderò gli occhi a questa terra, la gente che sarà vicino dirà: è morto. In realtà è una bugia.
Sono morto per chi mi vede, per chi sta lì. Le mie mani saranno fredde, il mio occhio non potrà più vedere, ma in realtà la morte non esiste perché appena chiudo gli occhi a questa terra mi apro all'infinito di Dio.
Noi lo vedremo, come ci dice Paolo, faccia a faccia, così come Egli è (1Cor 13,12). E si attuerà quella parola che la Sapienza dice al capitolo 3: Dio ha creato l'uomo immortale, per l'immortalità, secondo la sua natura l'ha creato.
Dentro di noi, quindi, c'è già l'immortalità, per cui la morte non è altro che lo sbocciare per sempre della mia identità, del mio essere con Dio. La morte è il momento dell'abbraccio col Padre, atteso intensamente nel cuore di ogni uomo, nel cuore di ogni creatura.
(da Pane Quotidiano novembre-dicembre 2007)