location.href='http://www.html.it';
mercoledì, 17 dicembre 2008

Passeggiando

Ho visto fumo salire al cielo
nero e denso
mi ha colpito il senso dell’immenso
e Dio si è nascosto in un angolo del mio cuore.
Via del cimitero è in discesa e piove.
A Napoli l’acqua sembra di ferro
scava come un martello pneumatico
ferisce l’asfalto come una ruspa arrabbiata
sgretola le pietre come il vento del deserto
s’incunea sotto la pelle e ti arrende
Il freddo fa tremare
per paura
Per deficienza
per una speranza che viene cancellata.
Solo il fumo nero e denso resiste
e t’accorgi che Capodichino sta in alto
via del cimitero è in salita.
Solo chi sta giù si dibatte
nell’acqua di ferro di Gianturco.
Dio si è nascosto e intanto continua a piovere.
Napoli affoga
c’è lo sciopero dei vigili del fuoco.
Ideato da dark44 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
categoria: poesie, napoli
domenica, 16 novembre 2008

E mi imprigiono

E mi imprigiono tra pensieri e idee
tra speranza e disperazione.
Cammino tra le macerie di questo mondo
e divento maceria
rovina
frantumi di certezze
frammenti di urla gettate al vento.
E vinco la monotonia
giocando ad essere
istinto
amore
indescrivibile saggezza.
E mi imprigiono tra la noia e l’inesistenza
tra la monotonia e l’allegria.
Resto sospeso e attendo.
Verrà un cielo nuovo
ci sarà una nuova terra.
Forse vivremo tra gli spasimi della negligenza
e la tranquillità delle certezze.
Uomini e non più uomini
dei che posseggono l’eternità
promessa divenuta realtà
e saremo Uomini e non più uomini.
Ideato da dark44 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
categoria: poesie
sabato, 20 settembre 2008

Avrò

Avrò ancora voglia di Te
mi mancherà quella tenda
il vuoto che si crea
quel tuffo nell'infinito che genera il vuoto
un vuoto pieno di un niente che riempie tutto.
 
Avrò ancora voglia di Te
sarà facile perdermi
sarà tristemente semplice offenderti.
Proverò a piangere ancora
per esserci
per tergere il dolore immenso
di questa umanità che si flagella
che non spera
che non sa piangere per lo sconosciuto
che non Ti crede.
 
Vorrò stare ancora con Te sotto quella tenda
perchè la voglia d'infinito
può solo essere infinita.
Ideato da dark44 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
categoria: poesie
domenica, 07 settembre 2008

Pens(z)ieri

Marciano come soldati

testa china, piedi struscianti

i pensieri.

Dispersi da attonite grida

urlanti di dolore e straziati nell’anima

marciano come soldati

e son vinti.

Fila di pesanti fardelli

sfilano e restano muti

assenti all’altro e presenti

presenti a se stessi.

Senz’armi

sfilano muti

e solo d’amore sanno nutrirsi.

(Alfonso Mormile)

‘E PENZIERI
 
Sfileno comme surdate
cu a capa calata
e cu ‘e pere ca strusceno
‘e penziere.
Perzi a dinto a'llucche 'stunàte,
strillanno 'e dulòre
 e na scippata appucundrìa
a dinto all'anema,
fujene comme surdate
e sò piersi 'e scurore.
Pareno ‘nzarmate mautòni
sfileno uno a fila all'autro
 e   rummaneno muti,
vacanti, ma
 presenti a sé stessi.
Senza manco n'arma,
sfileno chianu chiano,
 in silenzio
e sùlo d'ammore
se ponno notrecà

 

Ideato da dark44 | commenti (28)(popup) | commenti (28)
categoria: poesie
venerdì, 01 agosto 2008

Onomastico

Attendevo.
La notte, attendevo.
Odore di cioccolata calda
biscotti secchi
il sorriso della mamma...
l'attesa.

Attendevo
che il tempo consegnasse il mio nome alla storia.
Battiti su battiti
giorni su giorni
escrescenze di vita
strati inenarrabili di vuoto.

Gli anni di adesso
mi ridanno il gusto
l'odore della cioccolata
i biscotti secchi
il sorriso della mamma
l'attesa.

Il ciclo vitale
un nome che mi fa esistere
l'apprensione per ciò che sarà.
Riposo
occhi sul futuro
...in più, la preghiera.

E attendo.

P.S.

BUONE VACANZE A TUTTI.

Ideato da dark44 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
categoria: poesie, vita, auguri
sabato, 19 luglio 2008

Epigrafe per un libro condannato

Non scrissi, o lettore innocente,
pacifico e buon cittadino,
per te questo mio saturnino
volume, carnale e dolente.

Se ancora non hai del sapiente
Don Satana appreso il latino,
non farti dal mio sibillino
delirio turbare la mente!

Ma leggimi e sappimi amare,
se osi nel gorgo profondo
discendere senza tremare.

O triste fratello errabondo
che cerchi il tuo cielo diletto,
compiangimi, o sii maledetto!

Baudelaire 

Ideato da dark44 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
categoria: poesie
giovedì, 20 marzo 2008

Dalla morte

Umanità che attende
Circolo vizioso
muta
ritorna
e suggerisce attese
Addizioni che moltiplicano.

Osservo
timide preghiere
affiorano
Inebriano i sensi
accarezzano
associano.

Scavi nel cuore
e sanguina di gioia
suadenti note
previste attese.
Ti incarni e
RISORGI (dalla morte).

Ideato da dark44 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
categoria: poesie
domenica, 17 febbraio 2008

Scoprirai

Scoprirai che non serve
amare

Scoprirai che non serve
la pietà

Scoprirai che non serve nemmeno
vivere
con il cuore trafitto dalla gioia

Scoprirai che non esistono ali
che non ci sono cieli
che il mare è oceano di illusione
che l'erba verde e rada della primavera
è
colore trasparente
e la brina
acqua che ricopre l'inesistente

Scoprirai che niente di ciò che è vero è vero

Avrai una sola certezza
aver
vissuto per un attimo
la sensazione di esserci stato. 

Ideato da dark44 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
categoria: poesie
venerdì, 08 febbraio 2008

Un sogno

In visioni di notturna tenebra
spesso ho sognato svanite gioie -
mentre un sogno, da sveglio, di vita e di luce
m' ha lasciato col cuore implacato.
 
Ah, che cosa non e' sogno in chiaro giorno
per colui il cui sguardo si posa
su quanto a lui e' d' intorno con un raggio
che, a ritroso, si volge al tempo che non e' piu'?
 
Quel sogno beato - quel sogno beato,
mentre il mondo intero m' era avverso,
m' ha rallegrato come un raggio cortese
che sa guidare un animo scontroso.
 
E benche' quella luce in tempestose notti
cosi' tremolasse di lontano -
che mai puo' aversi di piu' splendente e puro
nella diurna stella del Vero?

 (E.A. POE)

Ideato da dark44 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
categoria: poesie
giovedì, 31 gennaio 2008

...ci sei

Leggera vibrazione

fremito che risveglia l'anima

variazione di melodia a voci unite

mistero e magia.

Amore che rintaglia l'anima

precede l'istinto e gusta

il sapore del miele dalle labbra

di sorrisi schietti.

Annienta l'aria tra pelle e pelle

scopre i cuori ricoperti

dai manti pesanti del delirio dell'esistenza.

Legge tra le righe di parole scritte

avanza a passi lenti e

stringe le mani con fiamme

che non inceneriscono

ma inventano luce.

Ideato da dark44 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
categoria: poesie